Bias Cognitivi

Analizzare la realtà tramite l’Antimetodo

Come ho raccontato nella mia biografia, da alcuni anni mi sono avvicinato al tema delle credenze, delle pseudoscienze e dei complotti attraverso i social e le piattaforme web. In questi anni, non sono nemmeno più in grado di contare quante conversazioni io abbia sostenuto con i vari complottisti e pseudoscientisti che contaminano il web con le loro astruse teorie. Se inizialmente ero…

Distorsioni cognitive: cosa sono e perché esistono

L’essere umano ha un solo obiettivo primordiale: sopravvivere. Per questo, la natura gli ha fornito degli strumenti per poter raggiungere quel risultato, ed in particolare uno: il cervello. Per poter sopravvivere, è necessario che l’essere umano impari a comprendere la realtà che ha intorno, riconoscendo i pericoli, distinguendo ciò che è commestibile da ciò che non lo è, imparando a individuare il…

Euristiche: le inferenze inconsce

Un esempio di euristica che ho trovato particolarmente affascinante attiene all’interpretazione visiva dei nostri occhi. Il nostro cervello, infatti, non si limita a prendere l’immagine così per come gli è trasferita dai nervi oculari, ma cerca di interpretarla, dandole un significato e andando, come dice GIGERENZER, “oltre l’informazione ricevuta”; per farlo, utilizza dei dati che il cervello ha già assimilato a priori…

Internet e la diffusione dell’antiscienza

Spesso mi sento dire che la “battaglia” contro i problemi socio culturali di cui mi occupo, come l’analfabetismo funzionale e l’effetto Dunning Kruger (che ci portano a credere a complotti, teorie antiscientifiche e fake news) sia completamente inutile o poco importante. Oggi cercherò di spiegarvi perché non lo sia. Premessa. Nel sentire comune questi fenomeni vengono ricondotti ad internet, individuato come “capro…

Distorsioni cognitive e teorie antiscientifiche

Secondo Michael Shermer, fondatore della Skeptic Society americana, il motivo per cui gli umani hanno una forte tendenza a credere a teorie antiscientifiche, credenze, complotti e altre circostanze completamente prive di un reale riscontro deriva da una dinamica che egli stesso definisce “schemismo”: la costante tendenza del nostro cervello primitivo a cercare di individuare schemi, correlazioni, rapporti causali agli accadimenti che osserva…

Distorsioni cognitive: il bias di conferma e il disinteresse alla verifica delle fonti

Socrate diceva che se alla fine di una discussione i due interlocutori non hanno cambiato di una virgola il loro pensiero, quella discussione è stata completamente inutile.La sua affermazione sembra una premonizione di quello che accade al giorno d’oggi: nessuno discute più per capire, ma solo per affermare le proprie ragioni. Fateci caso: quando c’è da interpretare un avvenimento si creano subito…